L’acero opalo (Acer opalus), anche conosciuto come acero ottuso o acero napoletano, è una delle cinque specie di acero che possiamo trovare nelle foreste di queste aree montane. Si riconosce dalle altre specie per le foglie palmate con cinque lobi ad angolo ottuso e dotate di peluria nella pagina inferiore. Tipica è la produzione delle samare, cioè frutti coriacei dotati di una membrana alare che ne favorisce la dispersione attraverso il vento. Il nome “acero” deriva dal latino “acer” (appuntito, acuto), probabilmente in riferimento alla forma acuminata dei lobi fogliari di alcune specie di acero o al fatto che il legno di alcune di esse era usato per la fabbricazione di lance. Il nome “opalo” ha origine incerta e potrebbe riferirsi all’opale, un minerale molto variopinto, alludendo allo splendido colore rosso-arancione che le foglie assumono in autunno. Il legno, dalle tonalità chiare rosate, è considerato pregiato e viene utilizzato per lavori di falegnameria e liuteria.