Tutta l’area è considerabile di alto valore naturalistico e la biodiversità faunistica è ben rappresentata da animali di interesse scientifico e conservazionistico a livello nazionale ed europeo. Tra i mammiferi più rari si rilevano il Lupo appenninico (Canis lupus italicus), il Mustiolo (Suncus etruscus) lo Scoiattolo rosso (Sciurus vulgaris), il Quercino (Eliomys quercinus), il Moscardino (Muscardinus avellanarius) e il Gatto selvatico europeo (Felis silvestris silvestris). Interessante anche la presenza di Chirotteri (pipistrelli), in particolare quella del Rinofolo minore (Rhinolophus hipposideros).Tra gli uccelli si rilevano la starna (Perdix perdix), la quaglia (Coturnix coturnix), il succiacapre (Caprimulgus caprimulgus), il torcicollo (Jynx torquilla), il picchio rosso minore (Dryobates minor), il picchio verde (Picus viridis), lo zigolo muciatto (Emberiza cia) e molti altri spesso anche legati agli ambienti urbani e alla presenza dell’uomo. Tra i pesci tipici di questo territorio, particolare attenzione va posta sulla presenza dello scazzone (Cottus gobio), specie minacciata soprattutto dalle opere di regimazione dei corsi d’acqua, dagli inquinamenti e dall’abbassamento del livello delle acque nei torrenti.