Il faggio (Fagus sylvatica) è una latifoglia a foglie caduche. È caratterizzato da una corteccia liscia di colore grigio chiaro, spesso colonizzata da licheni che formano delle macchie tondeggianti biancastre. Le foglie hanno forma ovale, sono di colore verde chiaro e sul margine presentano dei peli detti tricomi. In autunno questi alberi perdono le foglie che creano un soffice tappeto al suolo. Il nome del genere deriva dal greco “phagós” cioè mangiatore, in riferimento al frutto del faggio, la faggiola, che costituisce la fonte di sostentamento di una grande quantità di animali ma anche dell’uomo, che, soprattutto in passato, ne ricavava olio alimentare e farina. I faggi vengono utilizzati principalmente per la produzione di legno. Se i tronchi non vengono tagliati possono raggiungere dimensioni notevoli, come l’esemplare che possiamo osservare davanti a noi. Nelle montagne umbre la tipologia forestale dominante è la faggeta.