La lepre comune (Lepus europaeus, Pallas 1778) è un mammifero appartenente alla famiglia dei Leporidi e originario dell’Europa e dell’Asia. La lepre vive in zone aperte, principalmente agricole, ed ha trovato situazioni favorevoli nelle campagne coltivate che hanno gradualmente sostituito le praterie cespugliate. Ciò rende impossibile distinguere la forma indigena da quelle alloctone. È un mammifero di medie dimensioni con un peso compreso tra i 2,5 ed i 6,5 Kg, dalla forma piuttosto slanciata, con arti posteriori più lunghi di quelli anteriori, con un corpo allungato, testa piuttosto piccola e ben distinta con lunghe orecchie mobili. Il muso è caratterizzato da due grandi occhi rotondi. Una soffice pelliccia dal mimetico colore fulvo grigiastro ricopre tutto il corpo. Ha abitudini crepuscolari e notturne; si nutre esclusivamente di vegetali. La lepre è una specie solitaria e le interazioni intraspecifiche sono legate tutte in qualche modo alla riproduzione. I giovani nascono ben sviluppati, ricoperti di pelo, con i denti e con gli occhi aperti e sono capaci di muoversi da soli entro breve tempo. Durante i primi giorni di vita i piccoli non sviluppano l’istinto di fuga e in caso di disturbo, rimangono immobili accovacciati nell’erba alta.